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Hanno parlato di me
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Alcune informazioni su di me…
Sono una multipotenziale
Mi è sempre piaciuto fare molte cose. Già dall’infanzia amavo scrivere, disegnare, dipingere, fare decoupage, punto croce, modellare l’argilla, recitare, parlare in pubblico. A scuola ero brava in italiano, ma anche in matematica, arte, storia. Non riuscivo a capire perché tutto fosse diviso in compartimenti stagni.
Ho scoperto solo in età adulta che il mio talento era fare collegamenti tra le cose. Prima però sono dovuta passare per un tragitto travagliato pieno di “ma possibile che non ti concentri su nulla?”, “ma perché sei così approssimativa?”, o “ti annoi troppo in fretta delle cose”.
Ho trovato la chiave di lettura nel TEDx di Emilie Wapnick, grazie al quale ho scoperto di essere una persona dal multipotenziale.
Sono un'amante del content marketing e degli audioprogetti
Mi muovo nel mondo del marketing digitale dal 2014. Sono stata Community Manager, Social Media Manager, Digital Copywriter, Content Creator, Digital Strategist per diverse imprese, organizzazioni, entità e comuni. Eppure solo ora sento di aver trovato la quadra, occupandomi principalmente di gestire lacarpaagency.com e pluma lab.
Scrivo romanzi
Come ho detto dall’inizio, sono una multipotenziale. Adoro tutto ciò che è personal branding, marketing e comunicazione, ma in egual misura amo scrivere romanzi.
Dal 2024 mi rappresenta in qualità di autrice PNLA.
Sono una expat in Spagna
Ho vissuto in Asia per più di due anni
Prima di scrivere, di lavorare nel marketing, di fare qualunque cosa che avesse a che fare con ciò che faccio ora, sono stata una modella per circa 7 anni, 2 dei quali trascorsi tra Cina, Singapore, Indonesia e Dubai. Di questo aspetto ne parlo meglio qui.
La bio che puoi rubare
La bio che puoi rubare
Arianna Lai nasce a Cagliari, dove consegue la laurea triennale in Lingue e Comunicazione e la laurea magistrale in Filosofia e Teorie della comunicazione.
Dal 2014 lavora nel mondo della comunicazione digitale, ma è anche una scrittrice, podcaster e fondatrice di vari progetti quali la carpa agency e Te cuento Sevilla.
Nel 2018 si trasferisce in Spagna, dove lavora come Social Media Manager e Digital Copywriter, fino a diventare una Communication Manager e gestire la sua prima squadra di creativi.
A Gennaio 2020 lascia l’ufficio, per potersi dedicare esclusivamente alla libera professione e al raggiungimento dei propri obiettivi personali.
Arianna Lai nasce a Cagliari, dove consegue la laurea triennale in Lingue e Comunicazione e la laurea magistrale in Filosofia e Teorie della comunicazione.
Dal 2014 lavora nel mondo della comunicazione digitale, ma è anche una scrittrice, podcaster e fondatrice di vari progetti quali la carpa agency e Te cuento Sevilla.
Nel 2018 si trasferisce in Spagna, dove lavora come Social Media Manager e Digital Copywriter, fino a diventare una Communication Manager e gestire la sua prima squadra di creativi.
A Gennaio 2020 lascia l’ufficio, per potersi dedicare esclusivamente alla libera professione e al raggiungimento dei propri obiettivi personali.
Foto che puoi usare
Foto che puoi usare
Leggi le mie riflessioni su Instagram.
Se non hai un’amica che si blocca per strada per spiare le finestre illuminate, VUOL DIRE CHE QUELL’AMICA SEI TU.
[Prima che me lo chiediate: questa meraviglia è di @booknookspain (e me la sono comprata eh, ciò non toglie che se gli amici di booknook vogliono collaborare PER ME È UN SÌ okkey?]
Per chi se lo sta chiedendo: la foto che si vede all’inizio me la scattò una mia collega subito dopo che il mio capo aveva detto in riunione “ho bisogno che riporti per ciascun cliente in una tavola Excel i like e i commenti di ciascun post pubblicato su Instagram” (obiettai con “ma ci sono strumenti che lo fanno automaticamente”. Risposta: “sì, ma quelli costano”. SIPARIO).
Ricordalo: lo sbaglio non sta in te e nel tuo approccio trasversale, ma nella struttura che ti chiede di ridurre la tua complessità a un unico ruolo da declamare a chiare lettere nella bio di Instagram.
@arianna_lai
Qui le trappole (e come uscirne)👇🏼
1. La Trappola della “Scelta Unica”
La convinzione: “Devo scegliere una cosa sola, altrimenti non avrò mai successo.”
È quella più diffusa.
Nasce dall’iperspecializzazione (conseguenza della rivoluzione industriale) e dall’idea che il valore professionale coincida con la verticalità assoluta.
Rimedio: devi passare dalla logica della specializzazione alla logica della ricetta: non vendi barattoli sfusi, ma soluzioni create dall’insieme dei tuoi ingredienti (abilità).
2. La Trappola della “Disperdersi = Essere Sbagliatə”
La convinzione: “Se mi annoio, cambio idea o voglio iniziare altro… allora c’è qualcosa che non va in me.”
Nasce dall’idea che la linearità sia sinonimo di serietà mentre la ciclicità degli interessi corrisponda ad essere immaturə.
Rimedio: ti serve riconoscere che la noia non è un difetto, ma magari nel tuo caso è un segnale di completamento (hai imparato ciò che ti serviva e ora puoi creare altro, anche di complementare rispetto al progetto precedente, non per forza una cosa diversissima).
3. La Trappola del “Devo fare TUTTO subito” (o delle 4 Torri a metà)
La convinzione: “Se ho tante idee, devo portarle avanti contemporaneamente o perderò possibili occasioni.”
Il risultato? Una distesa di torri mezze costruite e nessuna che porta reddito o soddisfazione.
Rimedio:
Usa il modello delle 4 Torri:
✨1 torre principale (80% delle energie)
✨le altre in “manutenzione minima” (20%)
✨parti sempre dal frutto più maturo.
4. La Trappola del “Non Sono Abbastanza”
La convinzione: “Se ho tanti talenti ma nessuno che mi faccia spiccare sul resto, allora non valgo abbastanza.”
Rimedio: scava nel tuo Nucleo Interno, dove trovi la tua autenticità, libertà dal giudizio e la consapevolezza di essere abbastanza già ORA.
👇🏼👇🏼👇🏼
Ps: se sei appena arrivatə da queste parti e vuoi capirci qualcosa in più su come funzioni, commenta con PROFILO POLIEDRICO : ti arriverà in DM la masterclass gratuita “come vivere (bene) da poliedrici” 💌
(Banalmente io un altro burnout da percorso lineare indotto non lo contemplo come alternativa)
#BeataTe
Condividilo con quell’amica convinta di dover scegliere tra arte e scienza ✨
#CiSiamoSempreState #HedyLamarr #ProfiloPoliedrico @arianna_lai
👇🏼👇🏼👇🏼 Se:
- Le tue idee vengono sistematicamente ridimensionate o ignorate.
- Ti chiedono di “stringere il campo” quando la tua forza è l’ampiezza.
- Ogni tentativo di innovazione viene percepito come “disturbo” alla quiete collettiva.
- Ti assegnano compiti ripetitivi senza margine di variazione.
- Ti fanno sentire “troppo”: troppo veloce, troppo curiosə, troppo tutto (la domanda che dovresti farti quando ti senti così è MA TROPPO RISPETTO A COSA?)
- Ti dicono di seguire i processi anche quando sono evidentemente inefficienti.
- Ti scoraggiano dall’esplorare progetti trasversali o interdisciplinari.
- Il cambiamento è visto come una minaccia, non un’opportunità.
- Non c’è spazio per sperimentare.
- Ogni promessa di valorizzazione del tuo potenziale viene rimandata “a dopo”.
- Ti senti progressivamente più spentə, lentə, limitatə.
- Hai la sensazione di dover “nascondere” parti del tuo talento/ abilità / conoscenze.
Fattene una ragione: è ora di sloggiare.
#profilopoliedrico @arianna_lai






